Parco delle Risorgive - Codroipo -

Il Parco delle Risorgive

(circa 45 ettari)

è sorto nel 1983
per tutelare l'aspetto originario
della zona umida situata a sud di Codroipo,
sottraendola all'era delle bonifiche.

Trattasi di una interessante oasi naturalistica
che si trova sotto l'antica linea
denominata in friulano "Lis Moraulis"
che significa erba per pascoli,
zona nella quale si incontrano la linea di ghiaia e
quella di sabbia della pianura di origine alluvionale
determinando lo zampillamento dei Fontanili
(cavità presenti sul terreno dal contorno irregolare)
delle lame (bassure paludose) delle olle (pozze artesiane) e dei bollidori (scavi artificiali rivestiti da graticci).
Tutte queste emergenze d'acqua, riscaldata da un bacino sotteraneo
che non fa mai scendere la temperatura sotto i 12° neppure d'inverno,
vanno a formare una serie di canali paralleli:
l'Aghe Reàl, l'Aghe Blancje, l'Aghe Lusinte, l'Aghe Nere.
Queste acque assieme a quelle della Roggia di S.Odorico
convergono in un unico corso confluente nel torrente Corno e
quest'ultimo nel fiume Stella.
La roggia di S.Odorico,
conosciuta come roggia di Codroipo,
è stata uno dei primi canali artificiali
realizzati dall'uomo ancor prima del XI secolo
prelevando l'acqua dal fiume Tagliamento.
L'accelerazione dell'acqua serviva al centro abitato,
ma soprattutto forniva forza motrice ai molini lungo essa dislocati.
Oggi dei 22 molini originari se ne affacciano 4 e
l'unico in funzione è quello di Bert/Zoratto
che dal '400 oltre al tradizionale lavoro della macina
esegue (unico in Italia) la battitura dello stoccafisso
attraverso l'antichissimo sistema del pestello di lino.

 
Il Parco è sempre aperto
per chi vuole muoversi
in un paesaggio altrove scomparso.
È attrezzato con strade bianche, sentieri,
ponti ed aree di sosta; percorsi
esclusivamente pedonali , con cani al guinzaglio.
La sensazione che si prova
ad una prima visita
è di verde e fiori.